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Decreto Legge Riaperture Veneto

Dal 26 aprile il Veneto torna in zona gialla

Veneto

Dal 26 aprile il Veneto torna in zona gialla, ciò significa meno restrizioni, ma a patto di continuare a usare la mascherina, lavare o igienizzare le mani e mantenere la distanza interpersonale. Le regole, però, sono diverse rispetto a quelle in vigore prima di aprile.
È, infatti, stato varato un nuovo decreto legge, contenente le misure per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali. È stato chiamato "Decreto riaperture"

Spostamenti: dove si può andare.

Tra Regioni o Province autonome che si trovano in zone gialle o bianche, gli spostamenti sono consentiti. Per andare in Regioni in zone rosse o arancioni, invece, si dovrà essere muniti di un pass, ovvero la certificazione verde. Per ottenerla ci sono tre condizioni: la vaccinazione, l’avvenuta guarigione da Covid-19, oppure aver fatto un tampone molecolare o test rapido con esito negativo nelle ultime 48 ore. I 'pass' vaccinali rilasciati in ambito UE sono validi in Italia.

Visite ai parenti: quando si può

Andare a trovare amici o parenti sarà possibile se si è nella zona gialla.
Le modalità sono queste: ci si può spostare verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22. Ci si può andare in quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

Scuole in presenza, ma non per tutti alle superiori

Si torna in classe in presenza anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado) e fino alla fine dell’anno scolastico. In zona gialla e arancione la presenza è garantita dal 70% al 100%. La soglia minima del 70% tra i banchi non sarà dunque obbligatoria.
Riguardo le università, nelle zone gialle e arancioni dal 26 aprile al 31 luglio le attività si svolgono prioritariamente in presenza.

Ristoranti e bar

Comparto ristorativo aperto a pranzo e a cena, ma la clientela può consumare solo nei tavoli all’aperto. Devono essere rispettati i limiti di orario degli spostamenti (chiusura alle 22.00). Dal 1° giugno sarà possibile consumare anche al chiuso, ma solo fino alle ore 18.00.

Riaprono i luoghi di cultura

Riaprono al pubblico cinema, teatri, sale concerto, live club. Si dovrà sempre prenotare il posto a sedere, prima di recarsi in uno di questi luoghi.
I posti a sedere sono situati a una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è pari al 50% di quella massima autorizzata. In ogni caso, non deve essere superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto. Ci potrà essere un numero maggiore di spettatori all’aperto, in base alle caratteristiche dei siti o all’andamento epidemiologico.
Apertura assicurata anche per i musei. La modalità di fruizione dovrà essere contingentata, consentendo ai visitatori di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
Per andare al museo di sabato o nei giorni festivi, bisognerà aver prenotato almeno il giorno prima.

Sport: si può praticare all'aperto

È consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto. Ma non si possono usare spogliatoi e docce.
Riguardo le riaperture, dal 15 maggio 2021, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre.

Centri commerciali chiusi fino a metà maggio

Resteranno chiusi fino al 15 maggio i negozi nei parchi commerciali, centri commerciali e strutture analoghe.

Fiere

Il 1° luglio riapriranno al pubblico le fiere e i congressi con la possibilità di svolgere anche prima di tale data le attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico.

Decreto Legge Riaperture Veneto
Pubblicato il: Sabato, 24 Aprile 2021 - Ultima modifica: Martedì, 04 Maggio 2021

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