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VADEMECUM per consegna a domicilio di generi alimentari

VADEMECUM per consegna a domicilio di generi alimentari da parte di ditte già abilitate alla vendita al dettaglio in sede fissa.

 

Emergenza sanitaria per COVID-19

Oggetto:    VADEMECUM per consegna a domicilio di generi alimentari da parte di ditte già abilitate alla vendita al dettaglio in sede fissa e quindi già munite di registrazione sanitaria

  • Non è necessario richiedere alla AULSS l’aggiornamento/integrazione della registrazione sanitaria della propria attività.
  • Non è necessario presentare alcuna pratica in Comune.
  • Prima di effettuare la consegna, i generi alimentari debbono già essere stati acquistati dal consumatore tramite ordinativi telefonici/via internet.
  • Considerare la gestione di tali attività nell'ambito del proprio autocontrollo.
  • Sono fatte salve le consuete norme igieniche (pulizia del mezzo, rispetto temperature, idoneità del materiale destinato a venire a contatto con gli alimenti, elenco allergeni etc).
  • Tutti gli alimenti destinati alla consegna devono essere pre-incartati al momento della loro partenza dal negozio.

Misure ad hoc necessarie per contrastare la diffusione del virus COVID-19

  • Sostare e effettuare la consegna fuori dall'abitazione in modo da ridurre i rischi di contagio.
  • Stare a distanza dalle persone almeno 1 metro.
  • Preferire, ove possibile, il pagamento con mezzi informatici.
  • Fornire a chi fa consegna a domicilio mascherina e guanti usa e getta da poter cambiare ad ogni consegna.
  • Eliminare i guanti preferibilmente in un sacchetto dopo aver manipolato il denaro, in quanto fonte di possibili contaminazioni da contatto (anche per chi sta provvedendo alla distribuzione); evitare in ogni caso di toccare la propria mascherina di protezione, gli occhi o il viso con le mani o con i guanti.
  • Non fumare. La saliva costituisce, come gli starnuti e le relative goccioline, una potenziale e massiva fonte di contaminazione; il portare le mani alla bocca rappresenta una possibile via di contaminazione per chi fuma; se non è possibile evitare tale comportamento, lavarsi e disinfettare accuratamente le mani prima e dopo aver fumato.
  • Dotarsi di dispenser di disinfettante (soluzioni alcoliche o a base di cloro) con il quale disinfettare le mani in caso di necessità se non è possibile lavarle accuratamente e frequentemente.

Ricordarsi che:

il guanto si sporca e si contamina tanto quanto le mani

il guanto non può sostituire l’accurato lavaggio delle mani

il disinfettante non sostituisce la necessità che le mani siano accuratamente pulite. 

  • Provvedere alla pulizia frequente delle superfici, sia del mezzo di trasporto sia dei contenitori riutilizzabili eventualmente impiegati per il trasporto, con le quali si viene abitualmente a contatto (ad es. volante – cambio- leve dei comandi – leve di apertura – schermi touch- screen etc) soprattutto se il mezzo è usato da più persone.
  • Chi consegna deve essere in buona salute e deve avere con sé la dichiarazione prevista dal Ministero per gli spostamenti lavorativi (verificare di avere l’ultimo modello)

Presso il sito del Ministero della Salute vi sono le FAQ più frequenti, che trovate al seguente link:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228

Restano ovviamente valide le indicazioni riportate nell’Accordo tra Parti Sociali e Governo in data 14.03.2020 relativamente alla protezione dei lavoratori.

Di seguito la nota dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) circa l’uso dei guanti.

ISS 16 marzo 2020

I guanti servono a prevenire le infezioni?

Si, a patto che:

  • non sostituiscano la corretta igiene delle mani che deve avvenire attraverso un lavaggio accurato e per almeno 60 secondi
  • siano ricambiati ogni volta che si sporcano ed eliminati correttamente nei rifiuti indifferenziati
  • come le mani, non vengano a contatto con bocca naso e occhi
  • siano eliminati al termine dell’uso, per esempio, al supermercato
  • non siano riutilizzati

Dove sono necessari?

  • in alcuni contesti lavorativi come per esempio personale addetto alla pulizia, alla ristorazione o al commercio di alimenti
  • sono indispensabili nel caso di assistenza ospedaliera o domiciliare a malati
Pubblicato il: Lunedì, 23 Marzo 2020 - Ultima modifica: Mercoledì, 25 Marzo 2020

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